150 ore SCUOLA: Sottoscritto il contratto regionale sul diritto allo studio

Nel Lazio finalmente si torna ad un accordo tra le organizzazioni sindacali e l’Ufficio scolastico regionale sui criteri per i permessi studio per i lavoratori docenti ed ata delle scuole statali dopo la mancata intesa dell’anno passato.

E’ stato infatti sottoscritto in data 6 novembre il contratto regionale sul diritto allo studio per il Lazio, dopo la parentesi negativa dell’a.s 2012/13, quando in assenza di un ‘intesa, l’Usr emanò una circolare che stabiliva unilateralmente i criteri in ragione dei quali si potevano ottenere I permessi per le 150 ore.

La compattezza del fronte sindacale ha realizzato un importante risultato a vantaggio dei lavoratori della scuola statale che potranno utilizzare 150 ore di permesso dal lavoro nell’anno 2014 per acquisire un titolo di studio o un’abilitazione .

Le novità introdotte in questo nuovo contratto regionale qualificano in termini nuovi e positivi questa intesa e realizzano una inversione di tendenza rispetto al passato, consentendo soprattutto ad una consistente fascia di precariato ed al personale ata di usufruire dei permessi per acquisire titoli di studio e abilitativi.

I docenti e gli ata possono fare domanda fino al 20 Novembre, per ottenere i permessi per 150, per frequentare percorsi di studio universitario o post universitario, per i docenti, oppure per acquisire un titolo di scuola secondaria di II° grado per gli ata. Possono fare domanda anche chi deve acquisire l’abilitazione attraverso i Pas ( percorsi abilitanti speciali) riservati ai precari privi di abilitazione.

 

Altro punto qualificante del contratto che si è riusciti a conseguire nella fase di contrattazione è rappresentato dalla possibilità di assentarsi anche per attività di studio personale finalizzate al sostenimento di un esame, per un massimo di quattro giorni per anno: su questo aspetto si è riusciti a superare la posizione di diniego dell’Amministrazione e quindi a rendere esigibile questo diritto da parte dei lavoratori.

 

La Flc Cgil e le altre organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo, cioè Cisl, Uil e Snals, hanno poi puntualizzato, con nota a verbale le ragioni della firma, nonostante vi fosse ancora un punto sul quale si manteneva una contrarietà, quello sulla determinazione del contingente del 3 %. Infatti mentre per le OO.SS. la base di calcolo doveva essere definita sull’organico di fatto, l’Amministrazione ha voluto definire il 3% sul numero dei posti a tempo indeterminato al 1 settembre: ciò ha determinato una consistente riduzione numerica del contingente di personale che avrebbe potuto godere delle 150 ore.

Nonostante questa chiusura, le OO.SS. hanno ritenuto di dover porre la firma sul contratto, con un giudizio positivo sull’insieme dell’accordo, per senso di responsabilità e per non privare di nuovo i lavoratori di uno strumento contrattuale condiviso.

 

Si allega il testo del Contratto e gli allegati, con il modulo domanda:

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO

Dichiarazione a Verbale

MODELLO PERMESSI 2014 (word)

Modello permessi (pdf)