Hai consultato le FAQ del Miur ma ancora non ti è chiaro come funziona il concorso FIT – docenti abilitati?

In questo post troverai le risposte alle domande più frequenti sul concorso Docenti Abilitati – Concorso FIT.

Se hai ulteriori dubbi, scrivici a precariflcromalazio@gmail.com o contattaci alla pagina facebook FLC CGIL Roma e Lazio.

Cos’è il percorso FIT?

E’ il nuovo sistema di reclutamento dei docenti della scuola secondaria.

Come funziona?

E’ un concorso articolato in 3 prove.

  • I prova: riguarda una delle materie di riferimento della classe di concorso.
  • II prova: riguarda le materie dei settori antropo-psico-pedagogico e delle metodologie didattiche.
  • III prova: colloquio orale, conoscenze di lingua e informatiche.
Come si svolge la seconda prova? Sarà la stessa per tutti i candidati (relativamente al concorso per non abilitati e privi di esperienza)?

Il decreto ministeriale non specifica come sarà strutturata esattamente la seconda prova del concorso FIT. La prova dovrebbe essere unica e per tutti. Inoltre, la seconda prova dovrebbe affrontare le materie approfondite nei 24 cfu. Le modalità e i tempi saranno illustrati nel bando una volta indetto il concorso.

Come consiglia di prepararsi per la seconda prova?

Non esistono precedenti che possano fornire indicazioni precise sullo svolgimento delle prove. E’ consigliata un’infarinatura generale di tutti gli ambiti dei 24 cfu. Probabilmente, nel momento in cui sarà presentato il bando ci saranno indicazioni più chiare sulle prove.

Se sono già iscritta/o ad un corso di laurea, quanto mi viene a costare conseguire i 24 crediti?

Per chi ha un percorso di studi già avviato (laurea magistrale, magistrale a ciclo unico o  laurea triennale) i crediti da conseguire per l’accesso al FIT sono totalmente gratuiti; e possono essere o inseriti nel piano di studio.

Se il mio piano di studi è esaurito, come faccio ad aggiungere gli esami per conseguire i 24 cfu?

Possono essere inseriti come crediti extracurriculari, in maniera gratuita, usufruendo del semestre aggiuntivo, come previsto da decreto ministeriale.

Che cos’è il semestre bonus?

Il semestre bonus, previsto dal DM 616/17, dà l’opportunità di allungare la propria carriera universitaria di sei mesi, così da permetterti di conseguire i crediti che occorrono senza oneri aggiuntivi. il prolungamento può essere esteso ai sei mesi successivi al conseguimento del titolo di laurea.

Quanto costa acquisire l’intero pacchetto dei 24 cfu?

Il decreto stabilisce che per le Università pubbliche il tetto massimo per l’acquisizione del pacchetto di 24 cfu sia di 500€. Ciascuna Università ha stabilito il costo all’interno dei propri regolamenti, prevedendo fasciazioni specifiche sulla base dell’isee e del numero di cfu da acquisire. È comunque consigliabile prendere visione del regolamento di ateneo, qui il link dell’elenco nazionale –>https://www.universitaly.it/index.php/public/cfuCfa

Sono obbligata/o a conseguire tutti i 24 cfu?

Sì, a meno che tu non abbia già conseguito parte di quei 24 cfu all’interno del tuo percorso di studi.

Come avviene il riconoscimento dei CFU già conseguiti?

Ogni Ateneo ha disposto le modalità di riconoscimento che solitamente avviene o tramite richiesta al momento dell’iscrizione o durante l’apposita finestra temporale messa a disposizione dall’Ateneo.

Per quanto riguarda il Sostegno, è necessario conseguire CFU specifici sulla didattica inclusiva?

Non è obbligatorio ma sicuramente consigliato poiché ci sarà una prova apposita sul sostegno. Il percorso FIT prevede per il sostegno una fase di formazione successiva dedicata alla didattica inclusiva.

In quale ateneo posso conseguire i 24 CFU?

In qualsiasi ateneo a tua scelta. in base alle tue esigenze. a prescindere dall’ateneo in cui ti sei laureata/o

Ho bisogno dell’abilitazione per fare il concorso?

No, la vecchia abilitazione e il TFA così come l’abilitazione per il sostegno sono sostituiti dai 24 CFU.

Il mio servizio di insegnamento nell’università è riconosciuto ai fini del concorso?

No, ad oggi, come servizio viene riconosciuto solo quello nella scuola.

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Se partecipo al concorso per più di una classe di concorso come avviene la scelta? Come si sceglie tra classe di concorso e sostegno?

Il bando definirà le modalità di scelta. Una volta superato il concorso per la tua disciplina, sceglierai se proseguire il tuo percorso ordinario o per il sostegno (ovviamente avendo sostenuto la prova specifica).

12 dei 24 cfu si possono conseguire per via telematica?

Per quante classi di concorso si può presentare domanda?

Per tutte quelle per le quali si hanno i requisiti di accesso.

Come faccio a sapere a quale classe di concorso posso accedere?
Quali attestati occorrono per certificare le mie competenze informatiche e di lingua?

In entrambi i casi non hai bisogno di certificazioni. Durante le prove di concorso saranno valutate le tue competenze in materia. Per quanto riguarda la lingua si svolgerà una prova in base alla lingua indicata dal candidato. Probabilmente, sarà indicato nel bando se ai fini della graduatoria finale tali certificazioni daranno un punteggio aggiuntivo.

Quali sono i criteri per definire i 36 mesi di servizio?

Sono 3 anni di servizio scolastico. Per definire l’anno di servizio scolastico bisogna aver svolto 180 giorni di servizio oppure aver compiuto l’incarico di servizio continuativo almeno dal 1 febbraio fino agli scrutini.

Se si sceglie di acquisire i 24 cfu secondo la modalità dei corsi singoli, i corsi fanno parte della didattica ordinaria?

No, sono stati istituiti corsi ad hoc in ciascuna Università.

Si può fare domanda per più classi di concorso e per più regioni?

No, si può fare domanda per più classi di concorso ma in UNA SOLA Regione

L’acquisizione dei CFU conseguiti nell’ambito di una seconda laurea verranno riconosciuti anche se all’uscita del bando non è stato ancora conseguito il titolo di laurea?

Sì vale la certificazione degli esami sostenuti.

Qual è il costo per i corsi singoli?

Il costo di ogni esame dipenderà dai regolamenti di ateneo che devono però attenersi alle linee guida del decreto ministeriale, il quale prevede :

  • progressività rispetto al numero di cfu da acquistare
  • progressività rispetto al reddito
  • rispetto della no tax area fino ai 13mila euro di ISEE familiare
Cosa si intende per percorso riservato a chi ha maturato 3 anni di servizio?

Coloro che hanno conseguito 36 mesi di servizio entro la data di emanazione del decreto, avranno modalità di accesso differenti al percorso FIT e diverse modalità di assunzione. Rientrano nella “Fase Transitoria” che prevede un concorso bandito ogni due anni a partire dalla fine del 2018. Dovranno sostenere solo la prima prova scritta e il colloquio orale e saranno esonerati dal secondo anno del percorso FIT.

Per il riconoscimento di un esame vale la denominazione o il codice identificativo?

Vale il codice identificativo

Se una parte dei 24 cfu richiesti per il concorso fit, rientrano in quelli propedeutici alla classe di concorso saranno riconosciuti ugualmente?

Sì, verranno riconosciuti ugualmente come previsto dai DM 59/2017 e DM 616/2017

Entro quando posso iscrivermi al percorso 24 cfu negli Atenei di Roma?

Al momento l’unico Ateneo di Roma che ha ancora aperta la procedura di iscrizione ai corsi per i 24 cfu è La Sapienza, la cui scadenza è il 30 Aprile.

Posso iniziare a frequentare i corsi prima di aver completato l’iscrizione?

Si, si possono frequentare le lezioni pur non avendo completato la procedura di iscrizione

Quale ISEE vale per l’iscrizione ai percorsi dei 24 cfu presso le Università?

E’ valido per l’iscrizione l’ISEE 2018 vale a dire l’ISEE relativo ai redditi 2017.

Il contratto che verrà stipulato post concorso sarà compatibile con altro contratto di natura privata e/o con la disoccupazione?

Questo è un punto ancora in sospeso, in teoria dovrebbe essere garantita la compatibilità ma al momento nel decreto ciò non risulta ancora definito.

Chi può partecipare al concorso per docenti abilitati emanato a febbraio con Decreto ministeriale 995/17?

I docenti in possesso dell’abilitazione e/o specializzazione per il sostegno entro la data di entrata in vigore del Dlgs 59/17: 31 maggio 2017. Gli insegnanti tecnico-pratici possono partecipare al concorso purchè siano iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure nella seconda fascia di quelle di istituto, alla data di entrata in vigore del Dlgs 59/17: 31 maggio 2017. Possono partecipare anche coloro che sono in GAE o hanno superato il concorso 2016 (ovviamente in regione diversa).

Chi può partecipare con riserva?

E’ previsto che possano partecipare con riserva coloro che siano stati ammessi ai corsi di TFA sostegno III ciclo attivati con DM 141/17( modificato da DM 226/17). La riserva deve essere sciolta, con conseguimento del titolo, entro il 30 giugno 2018. E coloro che hanno acquisito l’abilitazione all’estero, entro il 31 maggio 2017, e ne abbiano chiesto (o ne chiedano) il riconoscimento entro la data di scadenza del bando (22 marzo 2018).

Quest’anno molti conseguiranno i 180 giorni dopo il 22 marzo e per pochi giorni non può dichiarare il servizio nonostante abbia il contratto fino al 30 giugno?

I servizi sono validi solo se nell’anno scolastico hanno avuto una durata continuativa di almeno 180 giorni. Sono considerati come anno intero anche i servizi continuativi almeno dall’1 febbraio fino agli scrutini finali (articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124): in questo caso va barrata la casella specifica. Per l’anno scolastico in corso (2017/2018) sono dichiarabili solo i servizi prestati entro la scadenza della domanda (22 marzo 2018): la domanda si può presentare anche precedentemente, l’importante è indicare correttamente la durata del contratto.

Chi ha prestato servizio nelle scuole paritarie con contratto a progetto può dichiararlo come servizio?

Il Miur interpreta la norma in senso restrittivo quindi No. Sono valutati solo i servizi a tempo determinato svolti nelle scuole statali, paritarie, convittuali o della Formazione professionale (per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione) su specifiche classi di concorso/tipologia di posto.

Per i non abilitati con 3 anni di servizio i 180 giorni devono essere consecutivi?

Sì, devono essere 180 giorni di servizio continuativo.

I permessi non retribuiti interrompono la continuità del servizio?

Sì, e dunque quei giorni non sono validi ai fini del conteggio dei 180 gg di servizio. Fanno eccezione alcune situazioni particolari.

Per i docenti abilitati che partecipano al concorso come si calcola il punteggio per le Classi di concorso?

Si deve indicare per ogni classe di concorso/tipologia di sostegno alla quale si partecipa gli estremi del conseguimento dell’abilitazione e della specializzazione.

• Massimo 15 punti per il voto di abilitazione/specializzazione: si calcola con la formula 3*(voto abilitazione in centesimi-75)/5. Il risultato è arrotondato al secondo decimale dopo la virgola. I voti fino a 75/100 non danno punteggio. Il voto va indicato come è stato conseguito e inserendo la base dello stesso: il sistema lo rapporta automaticamente in 100-mi.

• 19 punti aggiuntivi qualora si sia acquisita l’abilitazione/specializzazione attraverso un percorso che prevedeva l’accesso attraverso una procedura selettiva (SSIS, TFA, COBASLID, DM 137/07, corsi 800 ore, TFA sostegno, ecc.).

Per gli ITP il punteggio aggiuntivo spetta solo nel caso di abilitazione conseguita con un corso abilitante post diploma almeno annuale (questa tipologia di corsi non esiste in Italia).

Se concorro solo per una classe di concorso, ma ho lavorato sul sostegno, debbo dichiararlo come servizio?

Sì, va dichiarato. Per ogni servizio va indicato se è stato prestato o meno sul sostegno e se si tratta di servizio nei paesi comunitari. Per ogni classe di concorso/tipologia di sostegno per le quali si concorre sarà assegnato un punteggio specifico per i servizi relativi alla medesima classe di concorso (o classi di concorso dell’ambito verticale) o tipologia di sostegno e un punteggio non specifico per gli altri servizi.

La scelta dell’ambito avverrà prima di iniziare il FIT oppure al momento del passaggio in ruolo?

Chi partecipa al concorso come docente abilitato sarà assegnato direttamente al terzo anno del percorso FIT, che prevede la supplenza annuale e, in caso di valutazione positiva, assunti a tempo indeterminato l’anno successivo. Per cui la scelta avverrà al momento della chiamata dalla graduatoria di merito.

Chi presenta domanda per ambito verticale (tipo classi di concorso lingue e letterature straniere) deve fare due bonifici?

Per ogni classe di concorso e/o ordine di scuola per il sostegno è necessario effettuare un versamento distinto. Il bonifico bancario va fatto su conto intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma succursale, IBAN: IT79B0100003245348013240701 Causale: «regione – classe di concorso/posto di sostegno – nome e cognome – codice fiscale del candidato» e dichiarato al momento della presentazione della domanda.

Per saperne di più: 24 CFU SAPIENZA RICONOSCIMENTO ESAMI PER CONCORSO DOCENTI ABILITATI