18 settembre, incontro al MIUR per parlare del reclutamento dei docenti precari di religione

Il giorno 18 settembre si è svolto al MIUR l’incontro richiesto all’Amministrazione da FLC CGIL, CISL FSUR, SNADIR GILDA UNAMS, SNALS CONFSAL e UIL RUA, per illustrare la proposta unitaria di reclutamento dei docenti precari di religione.

Docenti di religione – L’ultimo concorso per i docenti di religione, da cui si è attinto per le assunzioni a tempo indeterminato risale al 2004, mentre in questi anni il numero degli insegnati precari è cresciuto al punto da superare il numero di quelli di ruolo: mentre solo 12.114 sono i docenti con contratto a tempo indeterminato, 15.218 sono i docenti precari.

La FLC ha sottolineato la necessità di agire con la massima celerità, perché per avviare la procedura per il prossimo anno scolastico è necessario inserire il provvedimento nella Legge di Bilancio 2019.

La proposta illustrata dalle organizzazioni sindacali prevede un concorso per titoli riservato al personale in possesso dell’idoneità all’insegnamento, con almeno 36 mesi di servizio, quindi la predisposizione di una graduatoria per titoli e servizi da cui attingere per la copertura delle assunzioni. Nel 2010/21 dovrebbe essere poi bandito il concorso ordinario previsto dalla Legge 186/2003.

L’Amministrazione si è riservata di esaminare la proposta unitaria e le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro per avere sollecito riscontro sulla proposta presentata.

Per la FLC CGIL questo provvedimento risponde all’impegno profuso in questi anni per portare alla stabilizzazione il personale precario della scuola in ogni profilo, docente ed ATA.

Fonte: FLC CGIL