Al Prefetto di Roma
Alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi Pubblici Essenziali
Alla Sindaca di Roma Capitale
Al Dipartimento organizzazione risorse umane di Roma Capitale
All’Assessore al personale di Roma Capitale
All’Assessore alla Scuola di Roma Capitale
Al Direttore del Dipartimento servizi educativi e scolastici di Roma Capitale
Al Presidente ANINSEI Lazio p.c.
Ai Direttori delle Strutture Territoriali di Roma Capitale
LORO SEDI

Oggetto: proclamazione stato di agitazione del personale educativo ed ausiliario impiegato nei servizi educativi a gestione indiretta di Roma capitale, richiesta di raffreddamento e tentativo di conciliazione in attuazione della legge 146/90.

Le scriventi OO.SS. proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale educativo e ausiliario impiegato nel settore educativo a gestione indiretta di Roma Capitale al fine di garantire l’effettiva erogazione dell’offerta formativa dei nidi in convenzione e concessione.

Considerato

  • il difficile stato in cui versano le strutture educative a gestione indiretta di Roma Capitale determinato dal notevole ritardo nell’accredito dei pagamenti delle quote spettanti ai gestori;

  • che tali ritardi mettono in gravi difficoltà le imprese che non riescono ad erogare le spettanze ai lavoratori già impoveriti dagli ammortizzatori sociali;

  • che si comunicano ai gestori indicazioni perentorie e contradditorie che mettono le aziende in grave difficoltà;

  • che nonostante le nostre reiterate richieste il Sindaco, l’assessorato e il dipartimento non si sono resi disponibili ad un confronto di merito;

  • che gli ultimi bandi di appalto non tengono conto della necessità di una corretta applicazione contrattuale (si fa infatti riferimento ai contratti stipulati nel 2018 senza alcuna valutazione dei costi effettivi all’interno del settore con evidenti pericoli di ricaduta sui lavoratori);

  • che il Comune, l’assessorato, il dipartimento si sono ad oggi sottratti ad un confronto sul protocollo sulla sicurezza, nonostante la situazione di persistente pandemia.

    Per tutte le problematiche enunciate, le scriventi OO.SS. si vedono costrette, proprio malgrado, a proclamare lo stato di agitazione del personale educativo ed ausiliario dei nidi in convenzione e concessione a gestione indiretta di Roma capitale. Si chiede nei termini di legge l’attivazione di ogni fase di raffreddamento prevista e che sia esperito il tentativo di conciliazioni delle controversie di cui alla Legge 146/90 e ss.mm.ii.