Verso il presidio del 2 Luglio – ANCORA TAGLI E DRASTICHE RIDUZIONI SUGLI ORGANICI. NEL LAZIO NON SI APPLICA LA CIRCOLARE DEL MINISTERO!

ANCORA TAGLI E DRASTICHE RIDUZIONI SUGLI ORGANICI.

NEL LAZIO NON SI APPLICA LA CIRCOLARE  DEL MINISTERO!

 Il futuro comincia sui banchi di scuola. Istruzione, diritti, coesione e sviluppo sono i nostri pensieri lunghi sull’educazione, consapevoli che il loro positivo intreccio, garantisce il diritto alla qualità dell’apprendimento, favorisce la mobilità sociale, rafforza la democrazia, consolida la cultura dell’inclusione.

L’USR del Lazio e dell’USP di Roma non rispettano e non applicano la C.M. n. 25 del 29/03/2012 del MIUR, determinando:

•             ulteriori tagli in posti e personale;

•             la diminuzione dei docenti a fronte dell’aumento degli alunni in particolare nella scuola primaria;

•             inoltre, le 4 ore residuali per classe di tempo pieno non sono state lasciate a disposizione delle scuole, determinando:

o            l’impoverimento del modello pedagogico/didattico fondato sulla compresenza di due docenti per classe;

o            perdita della possibilità di ampliare gli orari delle classi a tempo normale fino a 30 ore;

o            perdita delle ore da dedicare progetti di recupero, approfondimento, visite didattiche, …

•             Il taglio di tutti i posti per insegnanti specialisti e conseguente:

o            perdita della continuità didattica nelle classi dove era presente l’insegnate specialista ma anche dove l’insegnate di posto comune era specializzato;

o            obbligo per chi ha sino ad ora insegnato solamente l’inglese di insegnare anche altre discipline;

o            obbligo per i docenti di posto comune (ambito linguistico e/o scientifico) specializzati per la lingua inglese di insegnarla anche in altre classi, oltre la propria, fino ad un massimo di dieci ore, rinunciando di conseguenza ad alcune discipline nella propria classe.

Tutto ciò impedisce alla scuola primaria nel Lazio di far fronte ad una richiesta forte  e generalizzata di tempo pieno. Inoltre, con una notevole presenza di alunni stranieri e con l’aumento nelle classi di alunni disabili, causerà l’aumento del rapporto alunni/posti di sostegno e diminuirà il loro diritto all’integrazione.

Così il sistema scolastico statale in questa regione supera la soglia di tenuta e di sostenibilità; continuare a privarlo delle risorse necessarie significa portarlo al collasso affievolendo sempre di più i diritti costituzionali!

Pertanto, la FLC CGIL Roma Lazio fa appello a tutte le forze politiche, le associazioni di studenti, coordinamenti di genitori, lavoratori della scuola e a tutta la società civile a partecipare ad un presidio sotto l’USR – via Pianciani, 32 il 02 luglio 2012  alle ore 15.00.