In occasione dell’incontro di informativa del 23 aprile 2026 il Dirigente dell’Ufficio IV dell’USR Lazio ha informato le OOSS che la procedura del concorso PNRR 3 è in via di conclusione.
Infatti la maggior parte delle classi di concorso hanno già ultimato le prove orali e sono nella fase di valutazione dei titoli. Alcune classi di concorso stanno per completare il calendario delle prove orali, ad esempio AS48 (scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di II grado), ADEE (sostegno alla scuola primaria) e EEEE (posto comune primaria) concluderanno le prove il 29 aprile.
Entro 10 maggio si dovrebbe portare a compimento l’elaborazione della valutazione dei titoli, in modo che, una volta avuta l’autorizzazione del Ministero, sia possibile pubblicare le graduatorie. Le GAE sono state tutte pubblicate in tutte le province del Lazio.
L’Ufficio scolastico Regionale sta lavorando alle operazioni propedeutiche all’avvio degli Elenchi regionali per le immissioni in ruolo, si prevede di caricare a sistema il quadro completo dei punteggi degli aspiranti idonei che possono partecipare alla procedura entro metà maggio.
La delegazione della FLC CGIL di Roma e Lazio ha segnalato alcuni errori nell’assegnazione dei punteggi del concorso PNRR 3 in relazione alla abilitazione che costituisce titolo di accesso, con particolare riferimento alle classi di concorso A011 e A028.
Inoltre la FLC CGIL ha chiesto la tempestiva pubblicazione del quadro completo della capienza delle graduatorie residue utilizzabili nella Regione Lazio ai fini delle immissioni in ruolo 2026/27.
Infine la FLC CGIL ha sollecitato l’adozione di regole condivise da parte di tutte le commissioni dei concorsi del Lazio in merito alla valutazione dei titoli e all’attribuzione dei relativi punteggi.
L’amministrazione ha accolto le richieste e si è dimostrata impegnata a intervenire ulteriormente per promuovere la corretta valutazione dei titoli e l’omogena adozione di criteri condivisi a livello regionale per tutte le commissioni del concorso PNRR 3.
Organico 2026/27
In materia di organici, rispetto alla regione Lazio nell’a.s. 2026/27 è previsto un taglio di 127 posti di organico di potenziamento, per cui l’organico regionale passerà da 4.543 posti a 4.416 posti.
Il Ministero dell’Istruzione ha posto un tetto al numero di classi della secondaria di II grado, che non potranno superare quelle attivate nell’a.s. 2024/25. Si tratta di un vincolo forte per la Regione Lazio, in cui la popolazione studentesca è in calo in tutti i gradi di istruzione e cresce solo nella secondaria di II grado.
Per l’insegnamento della classe A023 il Ministero ha fornito l’elenco delle istituzioni scolastiche che rientrano nei parametri coerenti con l’attivazione dell’insegnamento dell’italiano come L2. A fronte di questo elenco l’USR ha assegnato le cattedre con particolare attenzione volta a evitare soprannumerari.
Per quanto riguarda gli Istituti Tecnici non sono previsti esuberi, ma neppure cattedre articolate su meno di 18 ore, mentre numerose saranno le COE.
I posti in deroga di sostegno iniziali dell’a.s. 2026/27 saranno 9.038.
Nella serata dello stesso 23 aprile sono stati trasmessi alle scuole gli organici con l’indicazione dei soprannumerari. I soprannumerari avranno 5 giorni per le domande di mobilità e il 7 maggio tutte le operazioni relative all’organico di diritto si dovranno concludere.
La FLC CGIL ha chiesto di conoscere il numero esatto di classi che aderiscono al percorso della filiera tecnologico professionale del 4+2 e se ci sono deroghe al numero minimo di alunni per classe connesse all’attivazione di classi che seguono il percorso quadriennale.
Infine la FLC CGIL ha ribadito la propria contrarietà alla riforma degli istituti tecnici denunciando le ricadute gravi per il personale coinvolto e la tenuta formativa dell’istruzione tecnica.