Gravissima aggressione neofascista alla Consulta Provinciale degli Studenti di Roma. Solidarietà dalla CdLT di Roma COL ed FLC CGIL Roma COL

Roma, 26 Maggio 2026 – La FLC CGIL Roma COL e la CdLT di Roma COL condannano con la massima fermezza i gravissimi episodi di violenza e di prevaricazione democratica verificatisi questa mattina durante i lavori della plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma.

Apprendiamo con profonda indignazione che, a fronte di una legittima e pacifica occupazione simbolica messa in atto da studentesse e studenti per protestare contro la cancellazione della commissione “Antifascismo e Memoria Storica” – avvenuta in modo arbitrario e senza alcun passaggio democratico in assemblea – si è consumata un’inaccettabile aggressione fisica. I membri della consulta legati ad Azione Studentesca hanno risposto al dissenso pacifico con calci, lanci di sedie e spintoni: una vera e propria aggressione di chiara matrice neofascista.

È intollerabile che i luoghi della rappresentanza studentesca, che devono essere per loro natura palestre di democrazia, dialogo e partecipazione, vengano inquinati da atti di violenza repressiva. Ancora più grave è che tali atti vengano perpetrati da soggetti che, pur celandosi dietro l’etichetta di rappresentanti apolitici, agiscono nei fatti come militanti neofascisti di organizzazioni giovanili legate a partiti di governo.

La scuola pubblica e i suoi organi collegiali si fondano sui pilastri inderogabili della nostra Costituzione antifascista. Riteniamo un atto di inaudita gravità non solo la violenza squadrista usata per silenziare la protesta, ma anche il sopruso istituzionale che sta in principio: tentare di assumere decisioni cancellando spazi di memoria storica e scavalcando la sovranità dell’assemblea plenaria.

La FLC CGIL Roma COL e CdLT di Roma COL si schierano senza tentennamenti al fianco di tutte le studentesse e di tutti gli studenti aggrediti.

Sosteniamo pienamente e facciamo nostra la loro richiesta: chi si è reso responsabile di queste violenze e chi, all’interno del consiglio di presidenza, avalla metodi antidemocratici e prevaricatori deve rassegnare immediatamente le dimissioni.

Il nostro sindacato continuerà a vigilare e a lottare affinché le scuole del nostro territorio e i rispettivi organi di rappresentanza rimangano presidi sicuri di democrazia, antifascismo e libertà di espressione. Nessun tentativo di intimidazione sarà tollerato.

FLC CGIL Roma COL, CdLT di Roma COL

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