Dopo le sollecitazioni della FLC CGIL, NoiPA ha diffuso un ulteriore comunicato con il calendario delle operazioni relative all’applicazione del Ccnl 2022/2024 per il comparto Istruzione e Ricerca. Alcuni chiarimenti sono arrivati, ma per il sindacato restano elementi di opacità e una gestione delle tempistiche che continua a risultare disomogenea.
L’applicazione degli adeguamenti economici si articola in tre passaggi. Con decorrenza 1° gennaio 2026 sono stati aggiornati gli stipendi tabellari, già visibili nel cedolino ordinario di gennaio. Gli arretrati contrattuali sono stati liquidati con emissione speciale del 23 gennaio 2026, calcolando le differenze rispetto a quanto già percepito a titolo di IVC e anticipi Ccnl e tenendo conto di assenze non retribuite, congedi, part-time e trattenute fiscali applicate con aliquota media personale. L’importo una tantum previsto dall’articolo 16 sarà invece corrisposto con la rata di febbraio 2026, pari a 111,70 euro per i docenti e 270,70 euro per il personale Ata, a condizione che il servizio sia iniziato entro il 31 dicembre 2023 senza cessazione anticipata; per il part-time l’importo è riproporzionato.
Su richiesta della FLC CGIL, l’ufficio stampa di NoiPA ha inoltre precisato che per il personale docente in contratto di formazione e prova (codici KS35, KS36, KS37 e KS38) è prevista un’elaborazione specifica nell’emissione speciale di febbraio, con esigibilità entro lo stesso mese. Gli eventuali arretrati maturati con contratti diversi risultano già liquidati con l’emissione di gennaio. Il completamento delle operazioni avverrà con l’emissione speciale di febbraio, mentre per le supplenze brevi e saltuarie è annunciata una lavorazione dedicata a marzo 2026.
Per la FLC CGIL, sebbene le comunicazioni chiariscano alcune situazioni in cui parte del personale ha ricevuto solo una quota degli arretrati, permangono criticità sui criteri di calcolo, in particolare rispetto alle trattenute previdenziali e assistenziali dell’11,50%, non dettagliate nel cedolino. I lavoratori hanno diritto a piena trasparenza per verificare la correttezza delle somme corrisposte, senza che il sistema presupponga competenze tecniche proprie degli uffici del Mef.
Il comunicato integrale di NoiPA
Aggiornamento sull’applicazione del CCNL Istruzione e Ricerca
Applicazione degli adeguamenti economici previsti dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, relativo al periodo 2022-2024.
Il Sistema NoiPA ha provveduto all’applicazione del CCNL 2022/2024 per il personale del comparto Istruzione e Ricerca in tre fasi:
- Aggiornamento importi tabellari – con decorrenza economica 01/01/2026 sono stati aggiornati gli importi degli stipendi tabellari; pertanto, il cedolino ordinario del mese di gennaio 2026 risulta adeguato alle disposizioni economiche contenute nel CCNL.
- Liquidazione arretrati contrattuali – con emissione speciale con esigibilità 23 gennaio 2026, NoiPA ha erogato le differenze tra gli importi previsti dal CCNL e quelli già riscossi per gli anni precedenti, ovvero le Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC – assegni 119 e 129) e gli Anticipi rinnovo CCNL 2022-2024 (assegni 975 e 976). Si precisa che, nel calcolo degli arretrati, si è tenuto conto delle aspettative non retribuite, dei congedi biennali, delle assenze con impatto economico, dei part-time, assoggettando l’Irpef con aliquota media personale.
- Pagamento una tantum – il pagamento degli importi dell’una tantum previsti dall’articolo 16 del CCNL sarà effettuato sulla rata ordinaria di febbraio 2026, con i seguenti importi: 111,70 euro per il personale docente e 270,70 euro per il personale ATA. Il riconoscimento dell’una tantum è subordinato alla condizione che il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31 dicembre 2023 e non sia cessato anticipatamente rispetto alla scadenza prevista. Inoltre, al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale, l’emolumento è corrisposto in proporzione alla percentuale di part-time in godimento. Infine, il completamento delle lavorazioni relative all’applicazione del CCNL avverrà con l’emissione speciale di febbraio 2026, esigibile entro lo stesso mese.
Per il personale con contratto di supplenza breve e saltuaria verrà effettuata una specifica lavorazione nel mese di marzo 2026.
Pertanto, il complesso delle elaborazioni già effettuate e di quelle di prossima realizzazione, garantiscono il completo rispetto delle misure economiche previste dal citato CCNL.

