Pensionamenti AFAM: scadenze e regole per l’anno accademico 2026/2027

AFAM: le domande di cessazione per l’a.a. 2025/2026 entro il 3 febbraio

Con la nota n. 353 del 14 gennaio 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha chiarito le modalità relative alla cessazione dal servizio del personale docente e tecnico-amministrativo AFAM a partire dal 1° novembre 2026. Il provvedimento riguarda l’intero comparto per l’anno accademico 2026/2027 e definisce requisiti, tempistiche e procedure operative. Di seguito riepiloghiamo tutte le informazioni principali, utili per chi deve presentare domanda.

Requisiti pensionistici per docenti e personale tecnico-amministrativo

I requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico variano in base alla tipologia di pensione e alla situazione contributiva del lavoratore. Restano valide le principali misure previste dalla normativa vigente.

La pensione di vecchiaia si consegue con 67 anni di età entro il 31 dicembre 2026 e almeno 20 anni di contributi. In alternativa è possibile accedere alla pensione anticipata ordinaria, con 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne o 42 anni e 10 mesi per gli uomini, maturati entro la stessa data.

Tra le opzioni ancora utilizzabili rientra Quota 103, riservata a chi ha 62 anni compiuti entro il 31 dicembre 2025 e 41 anni di anzianità contributiva, con calcolo interamente contributivo per chi matura i requisiti nel biennio 2024-2025. Restano inoltre richiamate Quota 102 (64 anni e 38 di contributi entro il 2022) e Quota 100 (62 anni e 38 contributi entro il 2021).

Per le lavoratrici è prevista Opzione Donna, non rinnovata dalla legge di bilancio 2026, destinata a chi ha 61 anni di età (riducibili fino a 2 anni in base ai figli) e 35 anni di contributi, purché rientri tra caregiver o invalide almeno al 74%. È confermata anche l’APE Sociale, con 63 anni e 5 mesi di età e 30 anni di contributi.

Da segnalare infine che le lavoratrici con quattro o più figli possono beneficiare di fino a 16 mesi di anticipo sull’età pensionabile, sotto forma di accredito figurativo nel sistema contributivo.

Docenti AFAM: permanenza in servizio fino a 70 anni

I docenti di ruolo possono richiedere il trattenimento in servizio fino al termine dell’anno accademico in cui compiono 70 anni, indipendentemente dall’anzianità contributiva maturata. La domanda va presentata entro il 6 febbraio 2026, salvo termini diversi fissati dalla singola istituzione.

Questa richiesta non è soggetta a valutazioni discrezionali e non vincola il docente per gli anni accademici successivi. Ogni istituzione AFAM dovrà inoltre comunicare entro il 21 gennaio 2026 a tutti i docenti interessati la possibilità di optare tra cessazione dal servizio o permanenza in attività.

In assenza di risposta, i docenti che raggiungono i 67 anni entro il 31 ottobre 2026 verranno collocati a riposo d’ufficio. Il termine per rispondere all’opzione può essere fissato tra il 3 e il 12 febbraio 2026.

Personale tecnico-amministrativo: pensionamento e trattenimento

Per il personale tecnico-amministrativo, il collocamento a riposo d’ufficio riguarda chi compie 67 anni entro il 31 ottobre 2026. Tuttavia, chi non ha ancora maturato i 20 anni di contributi può richiedere il trattenimento in servizio, presentando apposita istanza.

Il trattenimento potrà essere concesso fino al compimento del 71° anno di età e dovrà essere definito entro il 17 febbraio 2026. Anche il personale docente che compie 70 anni nell’a.a. 2025/2026 e non raggiunge il requisito contributivo minimo ha diritto a un ulteriore anno di servizio, fino ai 71 anni.

Le domande di trattenimento devono essere presentate entro il 3 febbraio 2026. Eventuali dinieghi dovranno essere comunicati in forma motivata entro il 18 febbraio 2026.

È inoltre prevista la possibilità di trattenimento per esigenze organizzative, su proposta dell’istituzione e previo consenso dell’interessato, fino al 70° anno di età. Ogni istituzione potrà richiedere al Ministero il trattenimento di una sola unità di personale, previa delibera del CdA, entro il 17 febbraio.

Trasformazione del rapporto di lavoro in part-time

Il personale tecnico-amministrativo che ha raggiunto i requisiti contributivi massimi, ma non ancora l’età pensionabile di 67 anni, può presentare domanda di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale, con contestuale liquidazione della pensione. L’istanza va inoltrata all’istituzione di titolarità entro i termini previsti.

Scadenze da ricordare

Le principali date da segnare in agenda sono:

  • 3 febbraio 2026: termine per presentare domande di cessazione, trattenimento e part-time del personale tecnico-amministrativo
  • 6 febbraio 2026: scadenza per le domande di permanenza in servizio dei docenti
  • 13 febbraio 2026: ultimo giorno per eventuale rinuncia alla cessazione
  • 17 febbraio 2026: verifica dei requisiti da parte delle istituzioni
  • 18 febbraio 2026: accettazione automatica delle domande di cessazione
  • 1° novembre 2026: decorrenza ufficiale dei pensionamenti

Presentazione della domanda di pensione all’INPS

La richiesta di trattamento pensionistico dovrà essere inoltrata all’INPS – Gestione ex INPDAP attraverso una delle seguenti modalità: online sul sito INPS, tramite Contact Center (803164) oppure con il supporto gratuito dei patronati.

Vista la complessità delle procedure, è fortemente consigliato rivolgersi alle sedi FLC CGIL e al Patronato INCA CGIL, che offrono assistenza specializzata e consulenza qualificata per la corretta gestione della domanda.

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