A seguito di una precisa sollecitazione della FLC CGIL, il Ministero si è impegnato a fornire indicazioni agli Uffici scolastici regionali per consentire l’accesso alle prove suppletive anche ai candidati che si trovino in situazioni di particolare gravità, purché adeguatamente documentate.
Sono partite oggi e andranno avanti fino al 27 febbraio le prove per l’attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA, un passaggio atteso da migliaia di lavoratrici e lavoratori. In alcuni casi, però, la coincidenza con le date fissate rende impossibile la partecipazione per motivi seri e comprovabili, che non dipendono dalla volontà dei candidati.
Per questo abbiamo chiesto al Ministero un chiarimento formale: le sessioni suppletive non devono essere riservate soltanto ai casi di gravidanza e allattamento, come indicato nella nota ministeriale, ma devono essere estese anche a chi può dimostrare una situazione di particolare gravità. L’obiettivo è garantire equità e tutelare chi si trova in una condizione oggettivamente impeditiva.
In attesa delle indicazioni ufficiali che il Ministero si appresta a trasmettere, invitiamo i candidati impossibilitati per motivi gravi e documentati ad attivarsi subito presso il proprio Ufficio Scolastico Regionale. È necessario presentare una richiesta di ammissione alla prova suppletiva allegando tutta la documentazione utile a certificare l’impedimento, così da consentire una valutazione puntuale della situazione.

