Gli scatti dalla piazza











L’11 novembre 2025, a partire dalle ore 10:00, la FLC CGIL insieme ai movimenti dei precari degli Enti Pubblici di Ricerca sarà nuovamente in piazza, di fronte a Piazza Capranica a Roma, per denunciare con forza l’assenza totale di attenzione nella Legge di Bilancio verso il mondo della ricerca. Una manovra che, ancora una volta, non riconosce il ruolo strategico della produzione scientifica pubblica e lascia nell’ombra migliaia di lavoratrici e lavoratori precari.
Nonostante anni di dichiarazioni e promesse, il settore continua a non ricevere gli investimenti necessari, né un progetto strutturale per il futuro.
Scarica il volantino della mobilitazione.
Negli ultimi anni si sono susseguiti annunci e dichiarazioni sull’importanza della ricerca per il Paese, accompagnati da impegni mai mantenuti. Oggi il quadro è chiaro: nessun fondo dedicato alle stabilizzazioni, nessun investimento reale nella ricerca, blocco del turn over fermo al 75% per il 2026, e una conclusione del PNRR priva di continuità e senza piani per l’assunzione stabile del personale.
Di fatto, la politica ha scelto di ignorare completamente migliaia di ricercatrici e ricercatori, tecnologi, tecniche e tecnici che garantiscono ogni giorno l’avanzamento della conoscenza.
Per questo l’11 novembre saremo in piazza: per rivendicare il diritto a un futuro. Vogliamo stabilizzazioni reali, risorse certe e un piano pluriennale che riconosca la dignità del lavoro nella ricerca. Continueremo la mobilitazione finché non verranno stanziati fondi specifici per garantire stabilità a tutte le lavoratrici e i lavoratori precari e per rafforzare l’intero sistema pubblico della ricerca.
Non ci fermeremo: la ricerca è un bene comune e deve essere sostenuta, valorizzata e resa stabile.

