Sciopero Istituti tecnici il 7 maggio: come aderire

Scheda informativa con le indicazioni sulle modalità di adesione allo sciopero da parte del personale docente, ATA e dirigente scolastico in servizio nell’istruzione tecnica

La FLC CGIL ha proclamato per giovedì 7 maggio 2026 uno sciopero nazionale dell’intera giornata rivolto a tutto il personale docente, dirigente scolastico e ATA in servizio nell’istruzione tecnica.
La mobilitazione è stata indetta per ottenere il rinvio della riforma dell’istruzione tecnica finalizzato ad un cambiamento radicale con l’apertura di un confronto reale con il mondo della scuola e con le parti sociali. Scarica il volantino.

Di seguito le principali informazioni relative alle modalità di adesione.

INDICE

Chi può aderire allo sciopero del 7 maggio

Possono aderire allo sciopero

  • docenti e personale ATA in servizio presso gli istituti tecnici
  • dirigenti scolastici delle istituzioni con indirizzi tecnici
  • personale in servizio presso Istituti di Istruzione Superiore (IISS) in cui sia presente l’indirizzo di istruzione tecnica
  • docenti con cattedra oraria articolata tra un istituto tecnico e altre tipologie di scuola.

In sintesi, lo sciopero riguarda tutto il personale che presta servizio, anche parzialmente, nell’ambito dell’istruzione tecnica.

Come aderire allo sciopero del 7 maggio

L’adesione allo sciopero è un diritto individuale e non richiede alcuna autorizzazione.
Non sussiste l’obbligo di dichiarazione preventiva di adesione allo sciopero; tuttavia, qualora venga resa, tale dichiarazione diventa vincolante. Chi non ha reso alcuna dichiarazione o ha comunicato di non aver ancora deciso può aderire liberamente allo sciopero.
L’astensione riguarda l’intera giornata lavorativa e comporta la relativa trattenuta sulla retribuzione.

Servizi essenziali per il 7 maggio

Data l’assenza di esami o scrutini finali nel periodo interessato, non sono previsti servizi minimi essenziali per il personale ATA. 

Fanno eccezione gli istituti tecnici agrari, dove i servizi minimi vanno garantiti per le attività riguardanti la conduzione dei servizi nelle aziende agricole per quanto attiene la cura e l’allevamento del bestiame 

  • assistente tecnico in rapporto con le specifiche aree di competenza
  • addetto alle aziende agrarie
  • collaboratore scolastico e dei servizi.

Riferimenti normativi

  • Articolo 40 della Costituzione.
  • Legge 146/90 e successive modificazioni.
  • Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali del 2 dicembre 2020.
  • CCNL comparto “Istruzione e Ricerca” vigente.
  • Protocollo di intesa di scuola per la determinazione del contingente di personale per le prestazioni indispensabili.

Domande frequenti sul diritto di sciopero

Il diritto di sciopero è garantito?
Sì, l’articolo 40 della Costituzione garantisce il diritto di sciopero.

Si può aderire a uno sciopero senza essere iscritto a un sindacato?
Sì, il diritto di sciopero è un diritto costituzionale individuale e può essere esercitato da ogni lavoratrice/lavoratore.

Il dirigente può chiedere al personale le intenzioni riguardo a uno sciopero?
Sì, è un obbligo per il Dirigente scolastico previsto dall’articolo 3, comma 4, dell’Accordo del 2 dicembre 2020. Il personale può scegliere tra aderire, non aderire, o non aver ancora deciso.

Il personale è tenuto a rispondere all’invito del Dirigente?
No, non è obbligatorio fornire una delle tre risposte previste.

Chi ha comunicato l’adesione, può cambiare idea?
No, non è possibile revocare la dichiarazione di adesione. La dichiarazione fornita sarà utilizzata ai fini della trattenuta stipendiale, secondo quanto previsto dall’Accordo del 2 dicembre 2020 sulle norme di garanzia in caso di sciopero.

Chi aveva dichiarato di non aver ancora deciso se scioperare o no, è obbligato a comunicare la sua decisione definitiva prima dello sciopero?
No, chi aveva dichiarato di non aver ancora deciso può decidere all’ultimo momento se scioperare o no, senza obbligo di preventiva comunicazione. Chi è assente il giorno dello sciopero senza aver comunicato la motivazione è considerato scioperante.

Chi aveva dichiarato di non aderire allo sciopero, può cambiare idea?
Sì, la scelta di scioperare può essere fatta fino all’ultimo momento e non c’è obbligo di comunicazione.

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