Resoconto pubblicato da Flcgil.it.
Si è svolto martedì 27 ottobre 2026, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il tavolo tecnico dedicato alle operazioni di avvio dell’anno scolastico 2026/2027 per il personale ATA.
Nel corso dell’incontro, frutto di una puntuale richiesta avanzata dalla FLC CGIL, l’Amministrazione ha illustrato i dati relativi alle assunzioni e fornito aggiornamenti sulle procedure ancora in corso e sulle principali scadenze che interesseranno il personale ATA.
Immissioni in ruolo
A fronte di un contingente autorizzato di 12.284 assunzioni, sono state effettuate 12.160 immissioni in ruolo, di cui 11.856 nei diversi profili ATA e 304 nell’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Per quest’ultima area, il MIM ha evidenziato che il decreto-legge scuola (DL 170/26) attualmente in discussione al Senato, prevede la possibilità di utilizzare fino a esaurimento le graduatorie della procedura valutativa e del concorso ordinario, superando i precedenti limiti temporali.
Restano ancora 1.025 candidati nelle graduatorie, di cui 570 della procedura valutativa e 455 del concorso ordinario, che potranno essere interessati dai successivi scorrimenti.
Organico di fatto e posti in deroga
Sul tema dei posti ATA in deroga, il Ministero ha precisato che le relative autorizzazioni rientrano nelle competenze dei Direttori generali degli Uffici scolastici regionali, sulla base delle esigenze rappresentate dalle istituzioni scolastiche. L’Amministrazione non dispone ancora di un dato nazionale definitivo e ha annunciato che il quadro complessivo potrà essere ricostruito una volta completate le operazioni territoriali. E cioè dopo l’11 novembre, termine ultimo per autorizzare i posti in deroga.
Progressioni tra le aree
Lo schema di decreto interministeriale, già oggetto di un lungo confronto con le organizzazioni sindacali, si trova ancora nella fase di istruttoria tecnica presso il MEF.
In assenza del necessario riscontro, non sarà possibile avviare il successivo iter autorizzativo, che prevede ulteriori passaggi istituzionali.
Il Ministero ha pertanto riconosciuto le difficoltà a concludere le procedure entro il 31 dicembre 2026, termine richiamato per le procedure di prima applicazione, prospettando la necessità di richiederne una proroga.
Graduatorie di terza fascia ATA
È imminente l’aggiornamento della terza fascia Ata. Particolare attenzione sarà dedicata ai titoli di accesso al profilo dell’Operatore scolastico, alla luce delle disposizioni contrattuali e della complessa evoluzione normativa relativa ai percorsi di istruzione e formazione professionale. L’Amministrazione ha precisato che gli approfondimenti saranno condivisi anche con l’ARAN e che, successivamente, verrà avviato il confronto con le organizzazioni sindacali.
Posizioni economiche ATA
Per quanto riguarda le posizioni economiche, l’Amministrazione ha confermato di aver concluso gli adempimenti amministrativi di propria competenza, richiamando le indicazioni già fornite con la nota 20526 del 6 agosto 2026. Dopo il primo pagamento massivo con decorrenza dal 1° settembre 2024, resta da completare la gestione delle compensazioni territoriali e dei successivi scorrimenti.
Su questo punto, il Ministero ha comunicato di aver sollecitato gli Uffici scolastici regionali ad avviare il confronto con le organizzazioni sindacali per definire i piani di compensazione, indipendentemente dai successivi provvedimenti relativi ai pagamenti.
Le osservazioni e le richieste della FLC CGIL
Immissioni in ruolo
Abbiamo chiesto che i dati sulle assunzioni siano integrati con il numero dei posti rimasti vacanti e disponibili in organico di diritto, al fine di verificare le ragioni delle mancate nomine e l’effettivo ricorso alle compensazioni tra i diversi profili professionali. È necessario evitare che posti autorizzati rimangano inutilizzati in presenza di graduatorie capienti e di un precariato ancora diffuso.
Sono state inoltre sollecitate indicazioni uniformi sulle surroghe, per consentire lo scorrimento delle graduatorie e la sostituzione dei candidati che rinunciano o si dimettono, superando le differenti interpretazioni degli Uffici scolastici regionali. È necessario garantire le surroghe con decorrenza giuridica ed economica per i posti che si liberano entro il 31 agosto e con decorrenza giuridica per quelli che si rendono disponibili successivamente.
Progressioni tra le aree
Abbiamo espresso forte preoccupazione per i ritardi nell’emanazione del decreto interministeriale, che rischiano di compromettere l’attuazione delle progressioni professionali previste dal contratto. È stata quindi avanzata la proposta di anticipare tutte le attività preparatorie possibili, al fine di accelerare l’avvio delle procedure e salvaguardare le opportunità di valorizzazione professionale e le risorse contrattuali già stanziate, evitando che i ritardi amministrativi ne compromettano l’effettiva attuazione.
Graduatorie di terza fascia e regolamento delle supplenze
È necessaria una revisione complessiva del regolamento delle supplenze ATA, ormai datato e non più pienamente rispondente all’evoluzione degli ordinamenti professionali. Particolare attenzione dovrà essere dedicata ai titoli di accesso ai diversi profili, compresi quelli dell’Operatore scolastico e degli Operatori delle aziende agrarie, nonché alla valutazione di attestati e certificazioni che necessitano di un aggiornamento normativo. La FLC CGIL ha pertanto sollecitato l’avvio di un confronto organico per adeguare la disciplina alle attuali esigenze del sistema scolastico.
Posizioni economiche
Abbiamo denunciato i ritardi degli Uffici scolastici regionali nell’avvio del confronto sindacale sulle compensazioni, nonostante le indicazioni ministeriali fossero già state fornite lo scorso agosto. È stato richiesto un intervento del Ministero per garantire la tempestiva convocazione delle organizzazioni sindacali e impedire ulteriori ritardi nei pagamenti.
È stata inoltre ribadita la necessità che le risorse relative alle posizioni economiche rimaste disponibili, anche a seguito delle cessazioni dal servizio, siano recuperate e mantenute nel fondo nazionale, trattandosi di risorse contrattuali destinate alla valorizzazione del personale ATA.
La FLC CGIL continuerà a seguire l’evoluzione delle procedure, sollecitando il Ministero a garantire tempi certi, trasparenza nelle operazioni e piena attuazione delle disposizioni contrattuali, affinché ritardi amministrativi e disomogeneità nelle procedure non compromettano i diritti e le opportunità di valorizzazione professionale del personale ATA.
