Il 30 giugno 2026 la Ministra Senatrice Bernini ha convocato la presidente del CNAM e i rappresentanti delle Conferenze nazionali dei Direttori e dei Presidenti delle istituzioni AFAM per un confronto sulla proposta di riforma del DPR 132/2003, presentata lo scorso 12 giugno. Al termine dell’incontro, dopo le forti contestazioni avanzate dalle Conferenze, dalle organizzazioni sindacali e da numerosi Direttori, la Ministra ha ritirato la richiesta di parere inviata al CNAM. La disponibilità a lavorare a una nuova proposta di governance è stata resa pubblica il 1° luglio 2026 durante un’audizione alla VII Commissione del Senato.
La proposta ritirata modificava profondamente il funzionamento delle istituzioni AFAM, assegnando la rappresentanza legale esclusivamente ai Presidenti, individuati attraverso procedure centralizzate. Una scelta che, secondo la FLC CGIL, avrebbe ridimensionato il ruolo dei Direttori, eletti dal corpo docente e punto di riferimento della comunità accademica.
Fin dall’inizio la FLC CGIL ha contestato il contenuto della bozza, denunciando le conseguenze della riforma sulla governance del settore. Il 17 giugno, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha inoltre chiesto un incontro alla Ministra Bernini, richiesta che non ha ancora ricevuto risposta.
La FLC CGIL accoglie con favore il ritiro del testo, ma ribadisce che ogni intervento sul sistema AFAM deve avvenire nel pieno rispetto delle prerogative sindacali e attraverso un confronto trasparente. Per il sindacato sono inaccettabili metodi basati su assenza di dialogo, riservatezza e tempi accelerati. Per questo chiede di partecipare al tavolo che porterà alla stesura della nuova proposta, coinvolgendo anche lavoratrici, lavoratori, studenti e organi collegiali.