“Valutiamo come importante l’incontro tenutosi oggi 8 settembre 2026 in Regione Lazio sul tema delle temperature estreme e dell’impatto del caldo all’interno degli istituti scolastici del territorio, un momento di confronto fortemente voluto e richiesto dalla nostra organizzazione.”
È quanto si legge in una nota della Cgil Roma e Lazio e Flc Cgil Roma e Lazio.
“Un passo fondamentale – prosegue la nota – per affrontare un’emergenza non più procrastinabile, che incide direttamente sulla salute, sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro delle lavoratrici, dei lavoratori e del personale scolastico, oltre che sul benessere di studentesse e studenti. Bene la decisione di istituire un Tavolo permanente che metta insieme Regione Lazio, Organizzazioni Sindacali, Anci Lazio e Upi, estendendo la partecipazione, come da noi esplicitamente richiesto, anche all’Ufficio scolastico regionale (Usr) e alle autonomie scolastiche. Si tratta di un passaggio strategico centrale: se la Regione può svolgere un ruolo primario di coordinamento e di reperimento delle risorse, serve l’apporto diretto dell’Anci e degli Enti locali per la gestione degli edifici, affiancato dalle competenze dell’Usr e della dirigenza scolastica per gli aspetti organizzativi e didattici. Solo grazie al lavoro congiunto di tutti questi attori si potrà passare dalle linee guida agli interventi strutturali concreti.”
“Continueremo a seguire con attenzione i lavori del Tavolo affinché si giunga in tempi rapidi a soluzioni efficaci a tutela di chi la scuola la vive e ci lavora ogni giorno.” Conclude la nota.

