Reclutamento, precariato, organici e diritti del personale scolastico sono al centro delle proposte di modifica presentate dalla FLC CGIL durante l’esame al Senato del decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, che contiene misure urgenti per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.
Le richieste del sindacato puntano a ottenere interventi concreti per contrastare la precarietà, migliorare le condizioni di lavoro e rafforzare la scuola pubblica. Tra le principali proposte figurano:
- Assunzioni e precariato: assumere personale educativo e ATA su tutti i posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto, aumentare di 20.000 unità i posti di sostegno e prorogare al 2028 le assunzioni straordinarie dei docenti specializzati dalla prima fascia GPS sostegno.
- Supplenze e mobilità: rivedere le regole per le supplenze ATA, permettere la sostituzione del personale assente dal primo giorno e superare la conferma dei supplenti di sostegno su richiesta delle famiglie. Per i docenti vincitori di concorso, si chiede inoltre di eliminare il vincolo provinciale per assegnazioni provvisorie e utilizzazioni.
- Contrattazione e diritti: trasferire le risorse per la formazione incentivata dei docenti nel Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, restituendone la gestione alla contrattazione collettiva, e riconoscere il diritto al buono pasto al personale scolastico.
- Istituti tecnici: modificare i nuovi quadri orari per recuperare le ore delle discipline del primo biennio, tutelare gli organici ed evitare soprannumerari e accorpamenti tra insegnamenti distinti.
- Inclusione e diritto allo studio: rafforzare il sostegno alle famiglie provenienti da contesti migratori attraverso la mediazione linguistica, la collaborazione con i CPIA e percorsi gratuiti di alfabetizzazione in italiano, superando le misure sanzionatorie.
- Scuola e famiglie: sostituire le norme sul consenso informato con disposizioni basate sulla comunicazione alle famiglie, nel rispetto dell’autonomia scolastica e della libertà di insegnamento.
Le proposte della FLC CGIL riguardano anche il contrasto al cyberbullismo, l’attivazione dei percorsi universitari abilitanti, la tutela del personale ATA permanentemente inidoneo e le disposizioni relative al personale scolastico del Friuli-Venezia Giulia.
La presentazione degli emendamenti rappresenta il primo passaggio dell’iter parlamentare. La FLC CGIL continuerà a sostenere le proprie richieste per ottenere risposte efficaci al precariato, difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e garantire il rafforzamento della scuola pubblica.
