A poche ora dalla pubblicazione della circolare relativa ai pensionamenti scuola 2027, riprendiamo la guida realizzata dalla FLC CGIL Nazionale. Ricordiamo agli iscritti e alle iscritte che è possibile prenotare una consulenza sul tema pensioni presso le nostre sedi territoriali, attraverso il consueto canale di prenotazione.

Prenotati, ti ricontattiamo noi
E’ possibile prenotare anche un appuntamento attraverso il seguente modulo google Appuntamento Pensionamento Scuola 2026-2027 – FLC CGIL – Moduli Google per i lavoratori e lavoratrici delle province di Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.
La consulenza ti permetterà di affrontare con maggiore consapevolezza il percorso verso il pensionamento e di verificare, sulla base della tua situazione individuale, requisiti, tempi e modalità di accesso alla pensione.
Assemblee sindacali su pensioni – FLC CGIL Roma e Lazio
Per accompagnare le lavoratrici e i lavoratori in questo percorso, in occasione della pubblicazione delle circolari ministeriali, la FLC Roma e Lazio ha convocato due assemblee macro-territoriali con l’obiettivo di condividere le novità, fornire indicazioni operative e organizzare in modo coordinato il lavoro di supporto, consulenza e iscrizione alla FLC e allo SPI, nonché per elaborare le pratiche di pensione con il Patronato INCA CGIL.
Gli appuntamenti assembleari saranno:
- 📅 29 settembre – Frosinone e Latina (qui il modulo di partecipazione)
- 📅 1° ottobre, dalle ore 8 alle ore 11 – Roma, Viterbo e Rieti
Alle assemblee saranno presenti FLC Nazionale e INCA CGIL Roma e Lazio.
L’obiettivo è costruire, anche per questa tornata di pensionamenti, un percorso condiviso capace di accompagnare le persone dalla verifica della propria posizione contributiva alla valutazione delle diverse possibilità di pensionamento, fino alla cessazione dal servizio e alla liquidazione della pensione.
Guida FLC CGIL Nazionale
Come andare in pensione dal 1° settembre 2027
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha informato le organizzazioni sindacali sui contenuti della circolare, di imminente pubblicazione, contenente le disposizioni per le cessazioni dal servizio del personale scolastico a partire dal 1° settembre 2027.
Scadenze per la presentazione delle domande
Le istanze di cessazione potranno essere inoltrate a decorrere dal 25 settembre 2026.
- Personale docente, educativo e ATA: il termine ultimo per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie, di permanenza in servizio o di trasformazione del rapporto in part-time con contestuale pensione sarà il 21 ottobre 2026.
- Dirigenti scolastici: la scadenza per la presentazione della domanda di cessazione è fissata al 1° marzo 2027.
Entro le medesime scadenze, gli interessati hanno la facoltà di revocare le istanze precedentemente inoltrate.
Requisiti pensionistici principali
- Pensione di vecchiaia d’ufficio: 67 anni e 1 mese di età entro il 31 agosto 2027 e anzianità contributiva minima di 20 anni.
- Pensione di vecchiaia a domanda: 67 anni e 1 mese di età entro il 31 dicembre 2027 e anzianità contributiva minima di 20 anni.
- Pensione anticipata ordinaria: anzianità contributiva di 41 anni e 11 mesi per le donne, e di 42 anni e 11 mesi per gli uomini, entro il 31 dicembre 2027.
- Quota 100: 38 anni di anzianità contributiva e 62 di età anagrafica entro il 31 dicembre 2021.
- Quota 102: 38 anni di anzianità contributiva e 64 di età anagrafica entro il 31 dicembre 2022.
- Pensione anticipata flessibile (Quota 103): 41 anni di anzianità contributiva e 62 di età anagrafica entro il 31 dicembre 2025. Per coloro che maturano i requisiti nel 2024 e nel 2025, l’assegno pensionistico viene determinato secondo le regole del sistema contributivo.
- Opzione donnaa) 35 anni di anzianità contributiva e 58 di età anagrafica entro il 31 dicembre 2021.
b) 35 anni di anzianità contributiva e 60 anni di età anagrafica, ridotta di un anno per ogni figlio nel limite massimo di due anni, entro il 31 dicembre 2022
c) 35 anni di anzianità contributiva e 61 anni di età anagrafica, ridotta di un anno per ogni figlio nel limite massimo di due anni, entro il 31 dicembre 2024.
I requisiti di cui ai punti b) e c) sono riferiti alle lavoratrici che si trovino in una delle condizioni indicate dalla legge (caregivers, invalide 74%…).
Come si presentano le istanze di cessazione
- I dirigenti scolastici e il personale docente, educativo e ATA di ruolo devono utilizzare esclusivamente l’applicativo web POLIS “Istanze online” del Ministero.
- Il personale in servizio all’estero e il personale delle province di Trento, Bolzano e Aosta presenta la domanda in formato analogico o digitale ai rispettivi Uffici competenti o sedi scolastiche.
- Le istanze di trattenimento in servizio per progetti didattici internazionali devono essere presentate in formato analogico o digitale agli Uffici territoriali.
- Per l’APE sociale o per la pensione anticipata per i lavoratori precoci la domanda di cessazione può essere presentata, in formato analogico o digitale, entro il 31 agosto 2027, previo riconoscimento INPS.
Come si inviano all’INPS le domande di pensione
- Presentazione della domanda online accedendo al sito dell’Istituto attraverso SPID, CIE o CNS.
- Presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n. 803164).
- Presentazione telematica della domanda attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.
Accertamento INPS e trattamento di fine servizio/rapporto (TFS/TFR)
- L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico spetta alle sedi competenti dell’INPS, che dovranno fornire riscontro al Ministero entro il 21 aprile 2027.
- Le scuole e gli uffici territoriali dovranno concludere l’attività di sistemazione dei conti assicurativi, utilizzando esclusivamente l’applicativo Nuova Passweb, entro la data ultima del 9 gennaio 2027.
- La comunicazione dei dati giuridici ed economici utili all’elaborazione e liquidazione del TFS e del TFR dovrà avvenire unicamente in modalità telematica.
Il nostro commento
La FLC CGIL ha preso atto, in sede in sede di informativa, dell’innalzamento dei requisiti anagrafici e contributivi di accesso alla pensione; consapevole che si tratta della conseguenza di una norma di legge che peggiora il sistema previdenziale e scarica i suoi costi sulle nuove generazioni, delineando un futuro fatto di pensioni sempre più lontane e sempre più basse, rivendica una vera riforma previdenziale equa e solidale, che garantisca una qualità della vita dignitosa a tutte e tutti.
Nel merito della bozza di circolare presentata, ritiene il termine del 21 ottobre, senza possibilità di revoca successivamente alla scadenza, una forzatura che costringe le persone a effettuare una scelta irrevocabile con oltre 10 mesi di anticipo. Si tratta di un arco di tempo in cui le condizioni personali, familiari, economiche e di salute, spesso determinanti per la decisione da assumere, possono completamente cambiare. A maggior ragione andrebbero previste tempistiche coerenti con i termini contenuti nel CCNL in materia di preavviso per coloro che intendono presentare istanza di cessazione senza diritto a pensione.
La FLC CGIL ha ribadito la necessità di sollevare le segreterie scolastiche da compiti che non rientrano nelle loro competenze (utilizzo dell’applicativo Passweb) e sollecitato un intervento finalizzato a realizzare reciprocità operativa tra i sistemi informativi del MIM/MEF e quelli dell’INPS.
Occorrono, inoltre, indicazioni chiare rispetto ai requisiti di vecchiaia previsti per il personale assunto dopo il 1° gennaio 1996, che si trova nel regime contributivo puro, ovvero 71 anni e 1 mese di età anagrafica e 5 anni di contribuzione, se all’età di 67 anni e un mese non si sia raggiunto, oltre a 20 anni di contributi, l’importo soglia dell’assegno pensionistico pari almeno all’assegno sociale. È necessario anche ricordare che tale personale può usufruire della pensione anticipata a 64 anni e 1 mese, con 20 anni di contribuzione, qualora l’importo della pensione sia pari a 3 volte l’assegno sociale.
Anche quest’anno, nella bozza di circolare, risultano assenti i requisiti per la totalizzazione e per il computo in Gestione Separata.
La FLC CGIL auspica infine chela circolare, o una nota successiva, chiarisca definitivamente i criteri, le tempistiche e le modalità attraverso cui l’Amministrazione scolastica può disporre in modo discrezionale il trattenimento in servizio dei dipendenti che hanno superato i 67 anni e 1 mese di età.

