Sono in fase di pubblicazione sulla piattaforma “Concorsi e procedure selettive” i risultati delle prove relative alle posizioni economiche del personale ATA, svolte tra il 23 e il 27 febbraio. Gli Uffici scolastici regionali stanno infatti caricando progressivamente gli esiti, permettendo ai candidati di accedere alle informazioni direttamente nell’area riservata del portale.
Chi ha partecipato alla selezione può quindi entrare nella propria area personale e verificare il punteggio ottenuto, oltre a consultare il dettaglio completo delle risposte fornite durante il test. All’interno della sezione “Graduatorie”, infatti, sono disponibili anche gli allegati con l’indicazione delle risposte corrette e di quelle errate, utili per controllare nel dettaglio l’esito della prova.
Dalle prime analisi emerge un dato significativo: la media dei punteggi registrati risulta piuttosto alta, un elemento che lascia intendere un buon livello di preparazione tra i partecipanti alla procedura. Questo risultato conferma l’attenzione e l’impegno con cui molti lavoratori hanno affrontato la prova prevista dal percorso per l’assegnazione delle posizioni economiche ATA.
Prima della pubblicazione delle graduatorie definitive, tuttavia, sarà necessario attendere ancora un passaggio. L’amministrazione dovrà infatti completare le prove suppletive, previste per chi non ha potuto partecipare alle sessioni ordinarie. Solo dopo questa fase sarà possibile chiudere formalmente la procedura e procedere con l’assegnazione del beneficio economico previsto dal sistema delle posizioni economiche.
Nel frattempo la FLC CGIL fa sapere che continuerà a monitorare attentamente tutte le fasi della procedura, seguendo l’iter fino alla conclusione. Il sindacato è impegnato a sollecitare il completamento degli adempimenti ancora necessari e a garantire supporto e informazioni ai lavoratori coinvolti.
In particolare, le strutture territoriali della FLC CGIL seguiranno con attenzione la verifica degli elenchi del personale titolare di posizione economica, con l’obiettivo di individuare tutti i posti effettivamente disponibili. L’analisi riguarderà soprattutto le situazioni legate a cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2025, ai casi di progressione tra le aree professionali e ai lavoratori transitati in altri ruoli senza mantenimento della posizione economica ad personam.
Questo lavoro di controllo e monitoraggio delle disponibilità è ritenuto fondamentale per permettere che il beneficio economico venga assegnato al maggior numero possibile di lavoratrici e lavoratori ATA. L’obiettivo è evitare la perdita di importanti risorse contrattuali, recuperate con grande impegno durante il rinnovo del CCNL 2019-2021, e garantire una distribuzione equa delle opportunità previste dal contratto

