[23 Marzo ’16] DIRIGENTI SCOLASTICI: INCONTRO ALL’USR LAZIO SULLA SITUAZIONE RETRIBUTIVA E SUI PENSIONAMENTI

Si è svolto oggi, 23 marzo 2016, presso l’USR Lazio il previsto incontro di informativa sulla situazione retributiva e sui pensionamenti  dei dirigenti scolastici del Lazio alla presenza delle OO.SS. rappresentative dell’Area V e, per l’Amministrazione, del direttore Generale Gildo De Angelis  e della dirigente dell’Ufficio V  dott.ssa Maria Rita Calvosa.

A due settimane dal trionfalistico Comunicato Stampa con cui il MIUR annunciava la risoluzione di tutte le problematiche retributive dei dirigenti scolastici,  grazie agli stanziamenti straordinari che la  Legge 107 aveva destinato alla valorizzazione della dirigenza scolastica,  ancora non c’è nessuna comunicazione  ufficiale sull’ammontare del Fondo 2015/2016, la cui registrazione è ancora in corso,  e conseguentemente  non si conoscono ancora le quote spettanti a ciascuna regione, necessarie nel caso del Lazio per risanare la situazione debitoria venutasi a creare a causa delle arcinote vicende del CIR 2012/2013 prima certificato poi contestato dall’UCB.

La riunione non è perciò servita a fare passi avanti rispetto alla situazione del 16 novembre 2015 ( quando la comunicazione dell’ammontare del Fondo 2015/2016 veniva data per imminente)  e l’incontro  è stato aggiornato, nella speranza che la certificazione e la conseguente ripartizione del FUN 2015/2016 avvengano in tempi rapidi, per procedere finalmente alla firma dei CIR 2013/14, 2014/15 e 2015/16, restituire serenità ai dirigenti scolastici della regione ripristinando i loro stipendi e adeguando gli stipendi dei dirigenti scolastici che hanno avuto un mutamento d’incarico   e  dei neo dirigenti scolastici che  ancora percepiscono lo stipendio da docenti, nonostante la grande complessità  e le enormi responsabilità che la nuova condizione lavorativa ha riservato loro.

Proprio per venire incontro alle legittime esigenze dei neo dirigenti scolastici, su proposta delle OO.SS., il Direttore Generale ha convenuto che  il loro adeguamento stipendiale provvisorio  preveda non la sola  corresponsione dell’indennità di posizione parte fissa – come inizialmente predisposto dall’Ufficio in attesa della firma dei CIR -ma anche  un importo provvisorio della parte variabile in una misura che corrisponde  al 60/70% circa del valore di tale retribuzione riferita al contratto  attualmente applicato del 2012/2013.

Quanto invece a tutti i dirigenti scolastici che hanno ottenuto un mutamento d’incarico  o il conferimento di un nuovo incarico in un’ istituzione scolastica diversa da quella dello scorso anno,  – sono circa 270 –l’USR ha comunicato che essi continueranno a percepire  lo stipendio attualmente in godimento e potranno avere l’adeguamento alla  fascia di appartenenza della  nuova scuola solo dopo la firma del CIR 2015/16.

Passando infine ai pensionamenti, l’USR ha  fornito l’elenco contenente 42 nominativi ( di cui 9 in attesa di conferma dei requisiti), di questi 26 saranno in pensione d’ufficio, 16 hanno invece  fatto la domanda volontaria di pensionamento.

L’incidenza dei pensionamenti  sugli organici delle diverse  province sarà per il prossimo anno  la seguente:

DIRIGENTI IN PENSIONE D’UFFICIO

ROMA   18

LATINA    2

FROSINONE 1

VITERBO  1

RIETI  4

DIRIGENTI CON RICHIESTA  DI PENSIONE VOLONTARIA

ROMA   12

LATINA    –

FROSINONE 1

VITERBO  2

RIETI  1

In totale 42 dirigenti scolastici (per 9  dei quali è ancora in corso la verifica dei requisiti) a cui potranno aggiungersi eventuali altre richieste entro il 30 maggio.

Aumenterà così dal prossimo anno il numero dei posti vacanti per i quali  la FLC CGIL, insieme  a CISL Scuola, UIL Scuola e SNASL CONFSAL e unitamente a tutte le altre richieste oggetto della mobilitazione della categoria,  sta chiedendo al MIUR  di bandire finalmente il concorso ordinario per assicurare a tutte le scuole la presenza stabile di un dirigente scolastico.

Sulla complessità della situazione della dirigenza scolastica la Struttura di Comparto Nazionale dei dirigenti scolastici della FLC CGIL  si è espressa con un ordine del giorno indicando le priorità dell’iniziativa sindacale.