Domani alle 19.30, nei pressi del campo di via Salviati, andrà in scena l’ennesimo atto di razzismo e intolleranza da parte di una formazione neofascista. Con un ennesimo atto di strumentalizzazione Forza Nuova prova a cavalcare il disagio e le condizioni di crisi sociale ed economica, che attanagliano le nostre periferie. Questi problemi non possono essere affrontati con la demagogia e gli approcci populistici di queste forze, per questo come CGIL di Roma e del Lazio, l’Arci Roma, l’ANPI Roma, Movimento Kethane- Rom e Sinti per l’Italia e le altre associazioni dei Rom e Sinti abbiamo chiesto al Prefetto e al Questore di non autorizzare una manifestazione dal puro stampo razzista e xenofobo.

Per questo come CGIL di Roma e del Lazio aderiamo al presidio di domani, non soltanto per ricordare che l’Italia repubblicana nasce dalla resistenza al fascismo e che anche le comunità ROM sono state vittime dello sterminio da parte dei nazi-fascisti, ma anche per dialogare con i cittadini del territorio, condividendo con loro la necessità di dare risposte concrete al disagio delle periferie. Quanto alla chiusura dei campi, la stiamo sollecitando da tempo, perché poco dignitosi per qualsiasi comunità. Ma per i campi vale lo stesso ragionamento che per le occupazioni: si deve passare oltre, ma soltanto dopo aver trovato e condiviso soluzioni adeguate. L’appuntamento è per tutte e tutti per domani 3 Maggio alle ore 18:30 a Via Monte Buccalione incrocio con Via Salviati.