L’FLC CGIL Roma e Lazio, sostiene e partecipa al presidio di giovedì 16 alle ore 15:30 presso la Regione Lazio piazza Oderico da Pordenone lanciata dal Comitato nazionale per il ritiro di qualunque Autonomia Differenziata. È di queste ore l’annuncio del Governo di voler proporre nei prossimi giorni in parlamento la discussione e quindi poi del voto della Legge Quadro “per l’attribuzione alle Regioni di forme e condizioni particolari di autonomia”, in forza dell’articolo 116 della Costituzione, presentata dal ministro Boccia nel mese di novembre. Come FLC CGIL Roma e Lazio da subito siamo stati in campo contro questo progetto aderendo alla mobilitazione della Staffetta per l’Unità della Repubblica e dei diritti dal 9 al 14 dicembre. L’unità del paese e la garanzia dell’uniformità dei diritti fondamentali – lavoro, sanità, scuola e ambiente – è a rischio. Per questo saremo in piazza con il comitato contro ogni tipo di autonomia differenziata. Riportiamo di seguito il testo dell’appello di lancio della mobilitazione che si svolgerà in molte città del paese.

Giovedì 16 gennaio 2020 presidi sotto i palazzi delle Prefetture e delle Regioni per chiedere il ritiro della legge quadro del ministro Boccia

Carissimi,

ci rivolgiamo a voi in un momento decisivo per l’unità della Repubblica.

Il governo ha infatti annunciato che nei prossimi giorni proporrà alla discussione parlamentare e dunque al voto la Legge quadro che il ministro Boccia ha presentato a inizio novembre come lo strumento che dovrebbe inquadrare l’Autonomia differenziata prevista dall’art. 116 della Costituzione riformata nel 2001 all’interno di garanzie e diritti uguali per tutti su tutto il territorio, disegno di legge che in realtà apre proprio la strada alla differenziazione e alla frantumazione dei diritti e delle conquiste e quindi prospetta scenari inquietanti di messa in concorrenza e tensione tra le Regioni, con possibili sviluppi gravi e drammatici per l’unità della Repubblica

In questi mesi diverse voci si sono levate in modo critico sul tema dell’Autonomia differenziata.

L’unità di queste voci sulla rivendicazione precisa del “ritiro di qualunque Autonomia differenziata” può costringere il governo a fermare il processo pericolosissimo che si cela dietro gli slogan.

La “Staffetta per l’unità della Repubblica e per l’uguaglianza dei diritti”,  nella settimana dal 9 al 14 dicembre, con volantinaggi, incontri pubblici, sit-in, lezioni in piazza organizzati dai Comitati di scopo ha evidenziato che ci sono i presupposti per mobilitare non solo poche persone sensibili a preoccuparsi del problema, ma potenzialmente un enorme numero di cittadini.

Per questo motivo, come già vi avevamo preannunciato nell’appello del 18 novembresiamo qui a chiedere a tutti i Comitati locali di scopo e a tutti i cittadini sensibili di costruire una nuova iniziativa che converga possibilmente nella giornata di giovedì 16 gennaio 2020 in una serie di presidi sotto i palazzi delle Prefetture e delle Regioni.

Link dell’appello