Nomine in ruolo, Flc Cgil Roma e Lazio: un pessimo inizio…

graduatoria

PESSIMO INIZIO quello che sta avvenendo in questi giorni di fine agosto all’Usr di Roma ci fa presagire un avvio di anno scolastico difficile e segnato da inefficienze e da superficialità. I pesanti ritardi dovuti alla macchinosità delle procedure burocratiche ministeriali, retaggio delle pessime gestioni Gelmini – Brunetta – Profumo, e le incapacità evidenziate dagli errori di gestione nelle procedure di nomina dell’Usr di Roma stanno mettendo a dura prova la pazienza di quanti sono individuati per l’immissione in ruolo e renderanno assai difficoltoso l’avvio di questo anno scolastico. Anche quest’anno, purtroppo, a pochi giorni dall’inizio dell’anno e dal 31 Agosto, termine ultimo per poter effettuare immissioni in ruolo valide per il l’anno scolastico che comincia, si compiono operazioni e si svolgono procedure caratterizzate da inefficienza, imprecisione e confusione. Siamo nel marasma, nonostante i segnali di allarme che come Organizzazione Sindacale avevamo lanciato e la disponibilità al confronto costruttivo che avevamo indicato. La responsabilità maggiore ricade senza dubbio sul Miur che ha comunicato con estremo ritardo i contingenti e le modalità per le immissioni in ruolo, con il risultato che tutti gli aspiranti docenti che hanno partecipato al concorso bandito nel 2012 sono stati tagliati fuori perché l’Usr non ha concluso le operazioni in tempo utile. Per gli Ata, addirittura, le nomine per i Collaboratori Scolastici vengono fatte sulle base di graduatorie dell’anno precedente, cioè sulla base di punteggi e titoli di precedenze che potrebbero essere stati nel frattempo totalmente modificati e quindi nel contempo senza tener conto di nuove esigenze personali, tutelate dalla legge, ora sopravvenute (l. 104 o altro). Ma non mancano le responsabilità di chi, alla direzione di questo Usr, non sta dando prova di capacità in un momento di emergenza: avevamo chiesto un incontro preliminare con l’Amministrazione per mettere a punto le procedure, segnalare i punti critici e definire alcune modalità operative utili. Questa offerta di collaborazione non è stata recepita ed il risultato è con ogni evidenza sotto gli occhi di tutti: a causa di errori commessi, si fanno due volte le stesse operazioni di nomina sul sostegno, si procede con una graduatoria dei Collaboratori Scolastici non rettificata, e quindi potenzialmente fonte di contenzioso, non si verificano le condizioni di attribuzione della precedenza per la Legge 104, ecc. C’è da essere sinceramente preoccupati. Se questo è l’inizio, quando si passerà alla fase delle nomine a tempo determinato, con migliaia di convocazioni e con le legittime aspettative dei lavoratori supplenti, delle scuole e degli alunni con il loro sacrosanto diritto all’istruzione, si potrà garantire una risposta adeguata alle necessità ? La Flc Cgil di Roma e del Lazio è impegnata affinché le inefficienze evidenziate non si tramutino in danno per i lavoratori, le scuole e le famiglie.

 

FLC CGIL ROMA LAZIO