ROMA, NIDO AZIENDALE CONVENZIONATO “AMA”: LA FLC CGIL INCONTRA IL XII MUNICIPIO SULLE QUESTIONI RELATIVE ALL’APPALTO

Lo scorso 15 febbraio la FLC Cgil di Roma e Lazio, insieme all’USI-AIT e alle rispettive RSA dell’asilo nido aziendale convenzionato “AMA”, ha incontrato i componenti della Commissione Scuola del XII Municipio, in un’audizione alla quale ha partecipato anche una delegata dell’Azienda municipale, seppure in veste di “uditrice”.

Nell’incontro, da tempo sollecitato unitariamente, le OO.SS. hanno rappresentato la necessità e opportunità che il Municipio di riferimento fosse informato e attivamente coinvolto rispetto alle questioni e alle eventuali ricadute sia sul piano occupazionale che del servizio connesse al prossimo rinnovo dell’affidamento in appalto dell’asilo stesso.

L’asilo nido AMA rappresenta una risorsa importante nel territorio: infatti  è una struttura sì aziendale ma anche convenzionata, e quindi accoglie non solo figli dei dipendenti AMA ma anche un numero rilevante di bambini del Municipio, provenienti dalle liste comunali, e vi lavorano circa 20 dipendenti, fra educatrici e personale ausiliario.

Come le OO.SS hanno esposto alla Commissione, la prossima scadenza al 31 luglio dell’attuale appalto e della convenzione con il Comune pongono una serie di questioni: la prima, la necessità di verificare la volontà di AMA, tra l’altro proprietaria dell’immobile, di confermare l’esistenza stessa dell’asilo nido aziendale e di richiedere il rinnovo del convenzionamento (ossia dell’apertura al territorio); è evidente che in caso contrario si aprirebbe una situazione molto problematica per il Municipio. La seconda, la predisposizione del bando di gara in modo tale da garantire e tutelare sotto tutti gli aspetti la qualità e la continuità sia del lavoro di tutto il personale che del progetto pedagogico offerto ai bambini.

A questo proposito, le OO.SS. hanno indicato e richiesto due elementi fondamentali:

– che la gara d’appalto non sia espletata col criterio del massimo ribasso, ma con quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

– che il capitolato vincoli l’aggiudicatario dell’appalto ad assumere a tempo indeterminato, alle medesime condizioni contrattuali, normative ed economiche, tutto il personale educativo e ausiliario oggi in servizio.

Tutti i componenti della Commissione Scuola municipale hanno mostrato grande attenzione e piena consapevolezza della serietà e urgenza delle questioni sottoposte dalle OO.SS e si sono impegnati a riconvocare in tempi brevi una successiva riunione, richiedendo ad AMA la presenza di un rappresentante con piena ed effettiva delega e responsabilità ad intervenire nel confronto.

In questa, come in altre vertenze, la FLC CGIL di Roma e Lazio conferma  il proprio contributo all’impegno della CGIL nel perseguire la “contrattazione sociale territoriale” nella quale i temi dell’infanzia, del diritto di operatori e  utenti alla qualità del lavoro e dei servizi educativi hanno un posto fondamentale ed è necessario un confronto serrato con le amministrazioni locali. E’ un impegno complesso e lungo ma, come i saggi hanno insegnato, “anche il cammino più lungo inizia con un piccolo passo”.