Precari – Lunedì 11 giugno dalle 9 alle 11 nell’atrio del Dipartimento di Scienze a Roma Tre in Via Marconi 446 la FLC CGIL Roma e Lazio con l’ADI Roma saranno presenti con un banchetto informativo a cura dello sportello di consulenza “Punto Roma Tre”.

Di seguito il volantino in cui esprimiamo la richiesta di stabilizzare le lavoratrici e i lavoratori precari dell’Ateneo:

INSIEME PER LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI PERCHÈ NOI NO?

Il Decreto Madia (D.Lgs. 75/2017) dà la possibilità agli enti della pubblica amministrazione di stabilizzare i lavoratori e le lavoratrici precari/e a tempo determinato e con contratti flessibili (ad esempio contratti di collaborazione) che operano nell’ente secondo determinati requisiti e con modalità previste dalla normativa.

Nell’Ateneo di Roma Tre sono tantissimi i lavoratori e le lavoratrici che svolgono con professionalità il proprio lavoro ma hanno contratti precari, quindi, privi di una stabilità economica e con diritti ridotti.

Abbiamo richiesto all’Amministrazione Centrale di Roma Tre un censimento di tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che operano nelle strutture dell’ateneo e hanno i requisiti previsti nel decreto per poter essere assunti a tempo indeterminato. Inoltre, abbiamo richiesto l’inclusione nel censimento anche per tutti coloro che operano nelle strutture accademiche con contratti precari: assegnisti, ricercatori e docenti a contratto.

La precarizzazione del lavoro di ricerca e di didattica è arrivata a toccare negli Atenei soglie ben oltre quelle raggiunte dagli altri settori pubblici sia in termini di ampiezza sia di stagnazione del fenomeno. L’universo dei precari dell’università è composto da figure che svolgono attività di ricerca con contratti di collaborazione; borse di ricerca finanziate anche da soggetti esterni; attività di ricerca non retruibuite.

Questo marasma di forme contrattuali si intreccia con chi svolge attività di docenza a contratto senza essere strutturato. Riteniamo che sia una situazione inaccettabile per il presente e il futuro dell’Università: i ricercatori precari svolgono un’attività stabile di ricerca e di didattica pertanto deve essere stabile anche il loro contratto di lavoro.

Infatti, siamo convinti che il diritto alla stabilizzazione previsto dal decreto Madia per gli enti pubblici di ricerca debba essere esteso agli assegnisti, ai ricercatori e al personale docente che lavora con contratti precari all’interno del nostro Ateneo.

Questa deve essere una battaglia che coinvolge l’Università tutta e di cui il nostro Ateneo deve farsi carico. Quindi, vogliamo chiedere un incontro all’Amministrazione dell’Ateneo per discutere e per esporre le nostre rivendicazioni: crediamo che l’Ateneo debba impegnarsi a rendere effettiva la norma prevista dal decreto Madia; investire risorse nell’attività di ricerca; stabilizzare tutti i lavoratori e le lavoratrici precari/e (amministrativi, docenti, assegnisti, ricercatori ecc.)

Attiva i tuoi diritti, partecipa. Lo Sportello Precari – Punto Roma Tre è aperto ogni lunedì dalle 12.00 alle 15.00 Aula Rappresentanti di Lettere – Via Ostiense 234.

Consulta il sito dell’ADI: www.dottorato.it

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