Da circa un anno la FLC CGIL di Roma Tre ha messo in campo un percorso per chiedere l’applicazione dell’articolo 20 comma 2 del dlgs 75/2017 cosiddetto “Decreto Madia” circa la stabilizzazione dei precari che da anni svolgono attività nel nostro Ateneo

Abbiamo portato avanti questo percorso con le assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici, ma anche cercando una interlocuzione con l’Amministrazione dell’Ateneo. L’Amministrazione stessa, infatti, aveva annunciato la volontà di procedere alla stabilizzazione ed aveva effettuato, su nostra richiesta, una ricognizione per individuare il numero di precari e precarie a cui il provvedimento era rivolto.

Dopo una prima ricognizione fatta dalla stessa Amministrazione Centrale e della dichiarata volontà di avviare la procedura, la Flc Cgil di Roma Tre ha rinnovato in via ufficiale la sua disponibilità a incontrare le rappresentanze dell’Ateneo per procedere insieme ad integrare l’atto ricognitivo e a discutere dei termini del bando. A questa nostra richiesta, l’Amministrazione per vie ufficiali ha dichiarato di voler farsi carico di un incontro con le parti sindacali su questa specifica questione. Ad oggi è passato più di un mese e non abbiamo notizia dell’avvio del tavolo di confronto, ma anzi ci sembra che l’amministrazione del nostro ateneo voglia ancora una volta procedere senza attuare alcun confronto.

Inoltre, il non procedere dell’amministrazione a avviare e concludere la procedura mette a repentaglio la posizione lavorativa di molti lavoratori e lavoratrici che hanno i requisiti, poiché da anni lavorano con contratti precari nel nostro ateneo, e che si vedono arrivare a scadenza contrattuale senza alcuna garanzia di continuità rischiando di essere espulsi dal loro posto di lavoro.

Riteniamo che questo atteggiamento di chiusura al confronto non sia più accettabile, così come è inaccettabile la condizione di precarietà in cui versano i lavoratori e la lavoratrici del nostro Ateneo.

Per questo. nei prossimi giorni metteremo in essere tutte le iniziative che riterremo utili al fine di tenere accesa l’attenzione sulla questione e favorirne una rapida risoluzione.

Le lavoratrici ed i lavoratori precari hanno bisogno di risposte concrete!

FLC CGIL ROMA TRE