università agitazione

Al Ministro dell’Università e della Ricerca
Prof. Gaetano Manfredi

Le scriventi OO.SS., alla luce dell’approvazione della legge di bilancio e delle insoddisfacenti risposte che ha fornito rispetto alle problematiche rappresentate e discusse nei precedenti incontri, richiedono un incontro urgente per fare il punto della situazione ed individuare, nella situazione data e coerentemente con l’impegno assunto circa le relazioni sindacali, percorsi e possibili soluzioni anche in relazione al prosieguo dei lavori dei tavoli di confronto tecnici individuati.

Se effettivamente si perseguisse l’obiettivo di rendere produttivi gli investimenti previsti dal Next Generation EU per l’istruzione universitaria e per R&S, a nostro avviso non si può prescindere dal dare una soluzione, normativa ed economica, alle criticità del sistema nazionale universitario ed anche alla grave situazione di chi vi lavora, a partire dalla riforma sul reclutamento e dalla stabilizzazione del personale precario e dalle problematiche connesse con il rinnovo del CCNL, come la modifica dell’ordinamento professionale e la flessibilità dei fondi del salario accessorio e le annose questioni relative ai lavoratori della sanità universitaria e agli ex Lettori e CEL.

In relazione al perdurare delle cause che hanno portato alla proclamazione dello stato di agitazione, le scriventi OO.SS. non ritengono che ci siano le condizioni per revocarlo e si riservano di attivare ulteriori iniziative volte alla tutela e al rilancio del ruolo dell’università pubblica e del personale che vi lavora.

In attesa di un cortese e urgente riscontro.

FLC CGIL

Pino di Lullo

FSUR-CISL-Settore Università

Francesco De Simone Sorrentino

UIL SCUOLA RUA

Attilio Bombardieri

SNALS Fed.Università

Teresa Angiuli

FGU-GILDA Università

Arturo Maullu