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SCUOLA – RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO INTEGRALE AI FINI DELLA CARRIERA DEL SERVIZIO PRE-RUOLO

La FLC CGIL di Roma e del Lazio promuove per tutto il personale della scuola la presentazione di un ricorso al Tribunale del Lavoro finalizzato ad ottenere il pieno riconoscimento, giuridico ed economico, ai fini della ricostruzione della carriera di tutto il servizio prestato a tempo determinato.

Attualmente, al personale immesso in ruolo che abbia un pregresso servizio di precariato, la ricostruzione di carriera viene effettuata riconoscendo, ai fini giuridici ed economici, i primi 4 anni per intero e solo i 2/3 per tutto il periodo eccedente tale soglia (comma 5 art. 485 del Dlgs 297/94 e comma 13, art. 4 del Dpr n. 399/88).

Alla luce dei principi comunitari espressi nelle recenti sentenze della Corte di Giustizia europea tale disposizione risulta contraria alla Direttiva comunitaria (1999/70/CE) nella parte in cui applica una discriminazione tra il personale assunto a tempo determinato e il personale a tempo indeterminato.

Tale orientamento è stato confermato sia da varie recenti sentenze di giudici del lavoro e della Corte di Cassazione.

La discriminazione evidenziata consiste nel fatto che, per la stessa tipologia di lavoro, al personale docente e ATA assunto con un contratto a tempo indeterminato l’anzianità di servizio ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali viene riconosciuta per intero, mentre diversamente il personale assunto a tempo indeterminato che può far valere anche un periodo pregresso di servizio a tempo determinato maggiore di quattro anni, potrà avere un riconoscimento di questo servizio pre-ruolo solo parziale (i 2/3 di cui sopra).

Quindi possono presentare il ricorso coloro che sono assunti a tempo indeterminato (di ruolo) e hanno effettuato più di quattro anni di servizio non di ruolo utilmente valutabili (per i docenti 180 giorni di servizio in ogni anno scolastico – per il personale ATA tutti i periodi di effettivo servizio)

Per presentare il ricorso è necessario:

  1. rivolgersi ad uno dei centri di consulenza della FLC CGIL di Roma e del Lazio che potete trovare all’indirizzo: http://www.flcgilromaelazio.it/flc-cgil-roma-lazio-sedi-consulenza

  2.  essere iscritti alla FLC CGIL;

Per chiedere informazioni inviare una mail all’indirizzo: legale.flcgilromaelazio@gmail.com

La documentazione necessaria (da consegnare in fotocopia) per poter aderire al ricorso è:

  1. copia della domanda e del decreto di ricostruzione di carriera;
  2. carta di identità;
  3. codice fiscale;
  4. autocertificazione degli anni di servizio preruolo; SCARICA QUI
  5. certificati di servizio degli anni di servizio preruolo (da richiedersi per “motivi di giustizia, controversie in materia di lavoro” esibendo la circolare allegata di fianco); SCARICA IL MODULO RICHIESTA CERTIFICATO QUISCARICA LA CIRCOLARE QUI
  6.  contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  7. tutti i contratti a tempo determinato degli anni di servizio preruolo svolto (utilmente valutabili);
  8.  preferibilmente un cedolino paga per ogni anno di pre-ruolo; cedolini a campione del ruolo precedenti e successivi alla ricostruzione carriera; il cedolino con la eventuale liquidazione degli arretrati ricostruzione carriera (se emesso). Se risultasse impossibile reperire i cedolini indicati recarsi alla competente Ragioneria Territoriale dello Stato chiedendo la stampa dei cedolini mancanti. 

 

Consigliamo di inoltrare via raccomandata A/R la lettera di diffida e interruzione termini di prescrizione (SCARICA QUI), conservando le ricevute di invio e di consegna, in particolare per chi ha un decreto di ricostruzione carriera che sta per raggiungere i 10 anni dall’emissione (data riportata in alto a destra nel decreto).

ADEMPIMENTI E COSTI

All’avvio della procedura di adesione al ricorso sarà richiesta all’iscritto la firma della documentazione necessaria e il versamento di 20 euro a titolo di fondo spese.
Il contributo unificato per spese di giustizia dovuto sarà di euro 259 (tassa statale sull’avvio di ricorsi). E’ esente dal pagamento chi ha un reddito familiare inferiore a 34.585,23 euro. SCARICA IL MODULO ESENZIONE QUI
CONTATTA L’UFFICIO LEGALE